15 – Progetti di ricerca, produzione e valorizzazione delle conoscenze a.a. 2025-26
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Nella seduta del consiglio di amministrazione del 17 febbraio 2026 è stata deliberata, con Delibera n. 07/2026, la programmazione annuale dei progetti approvati dal consiglio accademico, con validità fino al 31 ottobre 2026, articolata per Dipartimenti e Corsi afferenti, ai sensi del D.P.R. 28 febbraio 2003, n. 132, che disciplina l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle Istituzioni AFAM.
Si invitano tutti i Coordinatori di Dipartimento e di Corso, nonché i docenti interessati, a prendere visione della deliberazione attuativa, al fine di garantire una corretta pianificazione delle attività e un coordinamento tempestivo con l’Amministrazione per l’eventuale acquisizione di beni e servizi.
Si ricorda che le richieste di attivazione delle procedure di acquisto dovranno pervenire con un preavviso minimo di 30 giorni, in coerenza con la programmazione finanziaria e con le disposizioni in materia di contratti pubblici.
A decorrere dal 1° gennaio 2026, trova piena applicazione il nuovo Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nonché le correlate disposizioni attuative in materia di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti. Pertanto, gli operatori economici che intendano erogare servizi alle Pubbliche Amministrazioni devono risultare regolarmente iscritti al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) o ad altre piattaforme di approvvigionamento digitale certificate, essere in possesso di DURC regolare, in regola con gli obblighi fiscali e contributivi e non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. 36/2023 e della normativa vigente in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza (L. 190/2012).
Non possono altresì sussistere rapporti di parentela o affinità, entro i limiti previsti dalla normativa vigente in materia di inconferibilità e incompatibilità (D.Lgs. 39/2013), con il direttore, la presidente, il direttore amministrativo, i componenti del consiglio di amministrazione o del consiglio accademico dell’Istituzione.
La presente comunicazione è finalizzata ad assicurare trasparenza, regolarità amministrativa e corretto utilizzo delle risorse pubbliche, nel rispetto dei principi di legalità, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa.
**Si ricorda che il direttore, in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Istituzione, ai sensi della Legge 6 novembre 2012, n. 190 e del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nonché in raccordo con le linee guida dell’ANAC, è tenuto a vigilare sull’operato dell’Accademia, garantendo il rispetto dei principi di legalità, trasparenza, integrità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, assicurando la corretta applicazione delle misure di prevenzione della corruzione e la piena accessibilità e pubblicità degli atti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Il prof. Rosario Antoci, pro-direttore con delega alla didattica, ha curato con puntualità e rigore l’invio tramite PEO ai singoli docenti responsabili dei progetti approvati, nonché ai Coordinatori di Corso e di Dipartimento, delle comunicazioni relative alle spese deliberate dal consiglio di amministrazione per ciascuna proposta progettuale.
Si precisa, inoltre, che la fattibilità di incontri, masterclass, workshop è legata alla disponibilità degli spazi necessari, dunque i professori coordinatori dei singoli progetti, così come i Coordinatori di Corsi e Dipartimenti, riceveranno email ufficiale da parte dell’istituzione in merito alla disponibilità delle aule accademiche prima di poter avviare i progetti stessi e/o trovare spazi esterni a quelli accademici gratuiti o a pagamento (se l’eventuale costo è stato inserito all’interno della proposta progettuale).
Per gli incontri, le masterclass e i workshop, quando non realizzati in concomitanza con le ore di lezione e nelle aule assegnate da palinsesto al/ai docente/i proponente/i o di altri professori che decideranno di ospitare gli eventi all’interno delle proprie (il che, si ricorda, non dà luogo all’attribuzione di crediti formativi agli studenti).
Gli eventi potranno essere organizzati, anche in aula magna qualora richiesto, esclusivamente nella fascia oraria 17.15–19.15 dei giorni in cui l’Accademia è aperta per le attività didattiche. Al di fuori di tale orario, tutte le aule – inclusa l’aula magna – sono destinate allo svolgimento delle lezioni, e non è pertanto possibile chiedere ai docenti di sospendere o modificare la propria attività didattica per fare spazio ad altri eventi, in quanto si comprometterebbe il primario svolgimento della didattica di primo e secondo livello.
Le proposte di rimborso per incontri e masterclass sono state approvate tenendo conto delle specifiche indicazioni normative da rispettare nell’ambito dell’Amministrazione.
Incontri
Conferenze tenute da soggetti provenienti dall’Italia max 300 euro dall’Estero max 400 euro: rimborso spese su presentazione di biglietti aerei e delle relative carte d’imbarco e/o ricevute di biglietti di treno o di autobus; di biglietti di mezzi pubblici di trasporto dalla propria abitazione all’aeroporto di partenza, dall’aeroporto di Catania a Catania, per spostamenti all’interno di Catania, da Catania all’aeroporto di Catania, dall’aeroporto di arrivo alla propria abitazione; di ricevute nominative per l’alloggio in strutture ricettive al max 4 stelle, camera singola o doppia uso singola; di scontrini per il vitto per un totale di max 44 euro al giorno se c’è il pernottamento altrimenti il totale sarà di max 22 euro al giorno (le cifre max per i rimborsi per il vitto varranno anche a fronte di scontrino/i con cifre superiori).
Tutte le richieste di spese da rimborsare devono essere corredate da copia dei relativi pagamenti elettronici.
Masterclass
Attività tenute da soggetti provenienti dall’Italia max 400 euro dall’Estero max 500 euro: modalità di rimborso spese come gli incontri.