08 – Popolazione studentesca a.a. 2024-25. Quarta istituzione del sistema Afam
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Per il quinto anno consecutivo, l’Accademia di belle arti di Catania si conferma la quarta istituzione AFAM in Italia per numero di studenti iscritti, con 2.453 studenti totali nell’anno accademico 2024-25, come da pubblicazione dei dati nel Portale dei dati dell’istruzione superiore del Ministero dell’Università e della Ricerca in data 30 gennaio 2026, posizionandosi immediatamente dopo le storiche Accademie di Brera, Napoli e Roma.
Nell’a.a. 2023-24 gli studenti iscritti erano 2.210; nell’a.a. 2024/2025 sono 2.453, ai quali si aggiungono gli iscritti al Terzo livello, dottorande e dottorandi del Dottorato di ricerca in Scienze della produzione artistica e del patrimonio, che, tra il I ciclo AFAM (XL nazionale) e il II ciclo AFAM (XLI nazionale), raggiungono complessivamente 44 iscritti nei tre curriculum attivati.
L’incremento registrato è pari a 243 studenti, corrispondente a una crescita di circa l'11% su base annua: un dato significativo che testimonia la dinamicità dell’Offerta formativa e la crescente capacità attrattiva dell’Istituzione nel panorama nazionale.
La popolazione studentesca è caratterizzata da una forte presenza di donne: 1.643 studentesse, pari al 66,98% del totale. Un dato che riflette l’apertura delle arti visive e applicate verso le giovani generazioni e conferma l’attrattività formativa dell’Accademia.
Nel 2024 l’Accademia di belle arti di Catania ha diplomato 427 studenti, un risultato che conferma la solidità del percorso formativo e l’efficacia dell’organizzazione didattica. Di questi, 296 sono donne, dato che evidenzia una presenza femminile fortemente maggioritaria tra i diplomati e che conferma la capacità dell’Istituzione di intercettare e valorizzare le competenze e le potenzialità delle giovani artiste e progettiste.
Si tratta di un dato che non è soltanto quantitativo, ma qualitativo: testimonia la forza attrattiva dei percorsi orientati al progetto, alla cultura visiva contemporanea e alle arti applicate, e conferma una visione didattica capace di coniugare formazione artistica, competenze professionali e responsabilità culturale.
Particolarmente rilevante è il dato relativo al diritto allo studio: oltre il 70% degli studenti beneficia dell’esonero totale dalle contribuzioni, a testimonianza di un impegno strutturale nell’abbattimento delle barriere economiche e sociali. L’Accademia garantisce concretamente l’accesso alla formazione anche agli studenti provenienti da contesti economicamente fragili, che non avrebbero la possibilità di sostenere i costi universitari, affermando così un modello istituzionale fondato sull’equità, sull’inclusione e sulla centralità della persona.
Questi risultati rappresentano motivo di grande orgoglio. Essi non solo consolidano il ruolo dell’Accademia di belle arti di Catania tra i principali poli Afam italiani per dimensione e qualità, ma attestano l’efficacia di una visione strategica fondata su inclusione, responsabilità istituzionale e investimento nella formazione, con ricadute positive sul tessuto culturale e sociale del territorio.