07 – Contributo straordinario in favore degli studenti con residenza nel Comune di Niscemi

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La Governance dell’Accademia di belle arti di Catania, in attuazione dei principi sanciti dall’art. 34 della Costituzione e nel rispetto del quadro normativo del sistema AFAM (Legge 508/1999; D.P.R. 132/2003; D.P.R. 212/2005), informa l’intera comunità accademica che il consiglio di amministrazione, con Delibera n. 01/2026 del 17 febbraio 2026, su proposta del consiglio accademico, ha approvato misure straordinarie di sostegno a favore degli studenti residenti nel Comune di Niscemi, interessati da situazioni oggettive di criticità che possono incidere sulla regolare frequenza delle attività didattiche.


Il provvedimento, fondato sul principio di effettiva tutela del diritto allo studio, prevede:

  • l’erogazione di un contributo straordinario pari a euro 1.000,00 per ciascuno studente avente diritto, quale misura concreta di sostegno economico;
  • forme di flessibilità nella frequenza obbligatoria, nel rispetto dell’autonomia didattica dei corsi;
  • possibilità di azioni compensative e modalità alternative di recupero delle attività formative;
  • ulteriori soluzioni organizzative temporanee idonee a garantire la continuità del percorso accademico.

La Governance rivolge un appello a tutti i docenti, ai coordinatori di corso e di dipartimento affinché, nell’ambito della propria autonomia didattica e nel rispetto dei regolamenti vigenti, assicurino la massima disponibilità all’adozione di modalità flessibili di partecipazione, garantendo un’attenzione personalizzata agli studenti coinvolti e promuovendo concretamente uno spirito di solidarietà e collegialità, nel segno della responsabilità civile che caratterizza e distingue la nostra comunità accademica.


L’Accademia di belle arti di Catania riafferma il proprio ruolo di istituzione pubblica orientata ai valori di inclusione, equità e responsabilità istituzionale, nella consapevolezza che la coesione della comunità accademica rappresenta la prima forma di tutela del diritto allo studio.

La collaborazione di tutte e tutti è elemento essenziale affinché nessuno studente venga penalizzato da condizioni straordinarie indipendenti dalla propria volontà.