26 – Attivazione GARR rete ultra veloce dell'istruzione e della ricerca
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Il consiglio di amministrazione con Delibera n. 11/2026 del 23 marzo 2026 ha approvato l’accesso alla rete GARR, unica rete nazionale della ricerca e parte della rete europea GÉANT, per tutte le sedi dell’Accademia di belle arti di Catania.
Il GARR (Gruppo per l’Armonizzazione della Rete della Ricerca) è la rete nazionale ad altissima capacità, il dorsale nazionale da 100 Gbps fino a 20 Tbps (Terabit/s), dedicata alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura. Il suo principale obiettivo è quello di fornire connettività ad alte prestazioni e di sviluppare servizi innovativi per le attività quotidiane di docenti, ricercatori e studenti e per la collaborazione a livello internazionale.
La rete GARR è progettata e gestita dal Consortium GARR, un'associazione senza fini di lucro fondata sotto l'egida del Ministero dell'Università e della Ricerca da CNR, ENEA, INFN e tutte le università italiane rappresentate dalla Fondazione CRUI, a cui nel tempo si sono aggiunti i nuovi associati INAF, INGV, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS).
La rete GARR è unica e si distingue dagli operatori commerciali non solo per la sua natura istituzionale, ma anche per le capacità trasmissive estremamente elevate in download e upload.
Il carattere di unicità è stato riconosciuto nel Decreto Legislativo n. 218 del 25 novembre 2016 che definisce la rete GARR “unica rete nazionale della ricerca e facente parte della rete della ricerca europea GÉANT". La rete GARR è stata inserita, inoltre, nella roadmap nazionale delle infrastrutture di ricerca di interesse europeo e tra le infrastrutture prioritarie nel Piano Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2021-2027.
La rete GARR è interconnessa alle reti della ricerca e dell’istruzione di tutto il mondo. Insieme alle altre reti europee, GARR è membro fondatore di GÉANT, la dorsale europea della ricerca in fibra ottica che interconnette ad altissima capacità le reti della ricerca europee ed è a sua volta interconnessa a livello globale con America, Asia, Africa e Oceania.
L’adesione garantirà un significativo miglioramento della qualità e della velocità delle connessioni, oltre a elevati standard di sicurezza informatica, favorendo lo sviluppo delle attività didattiche, di ricerca e la piena integrazione nei network accademici nazionali ed europei.
I lavori si concluderanno entro il 30 agosto 2026. La rete sarà attiva da settembre 2026 in vista dell’avvio dell’a.a. 2026-27.